HOME
CONTATTI
     
 
La nostra azienda
 
chi siamo
news e fiere
gallery
richiesta info
 
Il cook-chill
 
la tecnologia
     
 
H.A.C.C.P.
 
legge nr. 155/97
     
 
Prodotti
 
Rieber  
Animo  
Socamel  
Hobart
Seltmann
Palux
Convotherm
Franke
Granuldisk
     
Download cataloghi
  _h.a.c.c.p. legge nr. 155/97
   
 

Le patologie provocate dalla ingestione di alimenti contaminati durante le fasi della produzione del trattamento, del confezionamento, del trasporto e della somministrazione costituiscono da sempre un problema epidemiologico rilevante. In realtà qualsiasi alimento può risultare contaminato già all'origine come ad esempio vegetali, carni, uova, oppure può contaminarsi durante le varie fasi della produzione fino al consumo.

Responsabili delle malattie dovute alla ingestione di cibo contaminato sono i microrganismi, ma anche sostanze chimiche (detergenti, pesticidi, conservanti) o contaminanti particellari (schegge di metallo, legno, vetro), che nelle varie fasi di lavorazione possono contaminare gli alimenti.

I costi derivanti da una contaminazione accidentale degli alimenti e dal relativo sviluppo di malattie costituiscono un rischio rilevante per il proseguimento dell'attività. Questi episodi possono spesso tradursi in perdita di giornate lavorative a causa della chiusura temporanea dell'esercizio da parte dell'Autorità; la perdita di immagine in questi casi appare difficilmente recuperabile.

Le sanzioni imposte dalla Magistratura sono un ulteriore costo come pure le spese legali per la difesa contro le azioni per il risarcimento dei danni condotte dalle vittime delle intossicazioni. Per la tutela della salute dei consumatori sono stati predisposti, nel corso degli anni, provvedimenti legislativi, regolamenti e misure di sorveglianza da parte degli organi di controllo e, parallelamente, l'innovazione tecnologica ha permesso di migliorare l'efficienza delle attrezzature per la produzione alimentare, sia sotto il profilo della sicurezza sul lavoro che su quello della garanzia dell'igiene.

Ma, nonostante l'applicazione di nuove tecnologie di produzione per garantire la sicurezza dei cibi, il rischio di insorgenza di malattie di origine alimentare rimane ancora oggi troppo elevato in relazione alla accresciuta domanda del comparto alimentare. Ci si chiede allora come mai a fronte di tali interventi normativi e tecnici il problema resti ancora aperto. La risposta va probabilmente ricercata nel tipo di attività preventiva svolta dagli organi di controllo sui prodotti immessi al consumo, attività ristretta in relazione alla scarsità numerica degli organici rispetto all'ingente numero di attività produttive e di esercizi da controllare.

Il controllo pertanto va affidato agli stessi operatori del comparto della produzione, trasporto, trasformazione, vendita e somministrazione degli alimenti attraverso una procedura di autocontrollo che consenta di effettuare in ogni fase della filiera alimentare, la sorveglianza delle condizioni di lavorazione e la prevenzione delle contaminazioni accidentali dei cibi.

Lo strumento di attuazione di una tale procedura viene fornito dal Decreto Legislativo n. 155 del 26.05.97 che, nel recepire la Direttiva CEE n. 93/43, introduce lo strumento dell'analisi dei pericoli nelle produzioni alimentari (HACCP) attraverso l'individuazione dei punti critici di controllo.

Entro il giugno del 1998 tutte le imprese che attuano la preparazione, la trasformazione, la fabbricazione, il confezionamento, il deposito, il trasporto, la distribuzione, la manipolazione, la vendita o la fornitura, compresa lo somministrazione al consumatore sono tenute ad adottare questa procedura nel corso della propria attività.

  CAMPO DI APPLICAZIONE NEL SETTORE RISTORAZIONE
 
Ristorazione
 
Ristoranti

Trattorie

Self service

Fastfood

Osterie con cucina

Pizzerie

Tavole calde

Circoli privati

Fiere

Feste e Sagre

   
 
Ristorazione Alberghiera
 
Alberghi

Pensioni

Villaggi turistici

Ostelli per la gioventù

Case vacanza e strutture simili

   
 
Ristorazione nelle strutture ricettive dell'aria aperta
 
Campeggi

Villaggi turistici e simili

   
 
Ristorazione Collettiva
 
Mense ospedaliere, Mense aziendali e interaziendali, scolastiche, sociali ed assistenziali di collettività religiose, militari e simili

Ristorazione ospedaliera

   
 
Strutture
per la terza età
 
Case di riposo per anziani

   
  BIBLIOGRAFIA
 
Alimenti, Microbiologia e Igiene J Kramer, C. Cantoni - OEMF - Milano

Hygiene for management RA. Sprenger - Highfield publicatiòns

Igiene e microbiologia alimentare. G. De Felip - SFF - Milano

Manuale giuridico-tecnico per la ristorazione colIettiva P Ferrari, G. lacono - Maggioli Editore

Autocontrollo ed HACCP: definizioni, criteri e limiti applicativi. E Ottaviani -Atti conferenza nazionale: I rischi microbiologici del 2000 nel settore alimentare

La sicurena nella manipolazione degli alimenti. M.Jacob- Schede informative n.3/9 I Istituto Scotti Bassani - Milano

Normativa sanitaria della produzione e distribuzione degli alimenti. M. Fiore, L. Saleri-Franco Angeli Editore

Tutela Igienico sanitaria degli alimenti e delle bevande L Rizzatti, E, Rizzatti - Pirola Editore

Controllo della salmonellosi: il ruolo dell'igiene degli animali e dei prodotti di origine animale - Schede informative n.2'9 I - Istituto Scotti Bassani - Milano

Malattie trasmesse da alimenti. FL Bryan - Schede informative n. 1/85 - Istituto Scotti Bassani - Milano

Guida per le indagini sulle malattie trasmesse da alimenti - Schede informative n. 1/89 - Istituto Scotti Bassani - Milano

Analisi dei pericoli e punti critici di controllo. EL Bryan - Schede informative n. 1194 -Istituto Scotti Bassani - Milano

Manuale di corretta prassi igienica per la ristorazione collettiva - FERCO - Bruxelles 1994

Alimentazione e salute: Manuale di igiene negli esercizi di ristorazione - Ministero della Sanità

Linee Guida per la ristorazione scolastica della Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità e Servizio Prevenzione Sanitaria della Regione Lombardia - 1998

Autocontrollo nelle cucine - Laboratorio Cantone del Ticino - 1997

Linee guida Regione Emilia Romagna del O 1/04/98 "Indirizzi procedurali operativi in materia di controllo ufficiale ed autocontrollo sulla produzione e preparazione degli alimenti secondo il metodo HACCP" ed. Il CODICE delle sostanze alimentari -ARS ed. Informatiche srl

   
  Link utili
 
 
Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155
"Attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l'igiene dei prodotti alimentari"pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno1997 - Supplemento Ordinario n. 118

   
 
 

"La sicurezza igienica degli alimenti: il sistema HACCP"